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Maratona della Valle Siciliana

Domenica 4 ottobre a Isola del Gran Sasso si terrà la prima edizione della Maratona della Valle Siciliana, una gara di trailrunning sui sentieri del versante teramano del Gran Sasso. Il trailrunning è un’attività sportiva in larga espansione che coniuga sullo stesso piano escursionismo e podismo, il trailer infatti è essenzialmente un escursionista che corre, che ama stare in mezzo alla natura e predilige correre immerso in contesti ambientali di particolare pregio e bellezza. Nel 2008 il calendario Parks Trail, l’associazione che coordina le competizioni trail nel centro Italia, ha avuto la presenza di oltre 3.000 atleti, più del doppio rispetto all’anno precedente.
La competizione che si terrà ad Isola del Gran Sasso sarà il coronamento di un’altra annata particolarmente ricca che farà seguito ad un calendario Parks Trail che quest’anno prevede ben 24 tappe disseminate fra Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria ed Emilia Romagna.
L’ecomaratona della Valle Siciliana andarà a formare un formidabile duetto abruzzese con la prestigiosa Ecomaratona dei Marsi, la più vecchia nel suo genere in Italia e che ogni anno porta a Collelongo migliaia di appassionati da tutto il mondo.
La competizione si svilupperà su un grande anello di 42 chilometri, classica distanza della maratona, e toccherà i luoghi paesaggisticamente più belli dell’alta Valle Siciliana.
L’evento, organizzato dall’associazione Parks Trail e che vede il patrocinio del Comune di Isola del Gran Sasso, coinvolge molte associazioni locali tra le quali il Club Alpino Italiano, la Croce Bianca e l’Associazione Nazionale Alpini. Questa nuova formula di promozione del territorio, oltre a mettere in luce la bellezza di questa zona dell’Abruzzo promuoverà la specificità dei suoi prodotti. I premi consegnati ai vincitori, come da tradizione consolidata nelle gare Parks Trail, non saranno in denaro ma prodotti tipici locali.
Informazioni sulla manifestazione saranno disponibili anche sul sito http://www.parkstrail.it/ o telefonando agli organizzatori al 328 2268506

Descrizione
Partenza (e arrivo) ad Isola dalla piazza del municipio, dove verrà sistemato l’arco della partenza e si terranno tutte le operazioni preliminari alla gara e il pasta party organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini al termine della competizione. Gli atleti compiranno inizialmente un giro completo del paese ad andatura controllata per permettere alla popolazione di partecipare all’evento.
Effettuato il primo giro verrà dato il via vero e proprio e dalla piazza gli atleti rifaranno il giro passando per il ponte sul Mavone, Via Roma, scenderanno all’edicola, attraverseranno il ponte sul Ruzzo e da qui volteranno a destra per dirigersi a Santa Lucia dove prenderanno la sterrata che costeggia il fiume fino a Cipollone. Qui risaliranno la strada sterrata che va alle prese dell’acquedotto e prima di arrivare a quest’ultimo imboccheranno il sentiero che proviene da San Pietro e riscenderanno a Isola.
Tornati nel centro abitato si dirigeranno verso Cesa di Francia percorrendo una vecchia strada sterrata dalla quale svolteranno a sinistra verso le rovine della vecchia masseria di San Valentino e poi proseguiranno fin sotto all’abitato di Cerchiara da dove prenderanno la crrareccia che passa sotto all’autostrada e che conduce a Forca di Valle. L’abitato di Forca verrà risalito mantenendosi su una stradina sterrata che passa fra le case del paese per poi proseguire su una ripida carrareccia pietrosa che porterà i partecipanti a raggiungere la quota più elevata del percorso a Sella di Piana Lunga .
Qui, a 1.200 metri di quota, correranno in discesa su ampi prati con scorci panoramici notevoli sull’imponente paretone del Corno Grande e su tutta la valle Siciliana. Riscesi di quota si dirigeranno su una traccia evidente che li condurrà sopra alla cascata di Biselli nei pressi della Fonte dei Chiavattieri dove troveranno l’unico ristoro del percorso. Personale preposto somministrerà acqua, sali minerali e bevande in genere.
A questo punto la gara prosegue sul tracciato del Canale di Gronda, opera titanica costruita all’inizio del XX secolo per la captazione delle acque. Il percorso d’ora in poi si svolgerà praticamente sempre all’ombra delle grandi faggete che ricoprono il versante settentrionale del massiccio del Gran Sasso. Gli atleti raggiungeranno la chiesetta di San Nicola e poi scenderanno al paese omonimo dove troveranno il segnale di metà percorso. Il percorso di gara continua seguendo il tracciato della sterrata dell’ex cantiere autostradale che ricondurrà sul canale di gronda e successivamente risalirà al passo dei Caprai da dove si prosegue sulla sterrata che supera la pineta di San Pietro e conduce alle Piane del Fiume.
Da qui un sentierino conduce in salita verso la cascata del Mescatore per poi prendere in discesa la strada dell’acquedotto del Ruzzo che si percorre per un breve tratto in discesa fino a voltare a destra sul primo tratto del sentiero che sale alla Fonte del Peschio.
Al primo tornante verso destra si abbandona il sentiero principale e si va dritti su per percorrere il tratto del Sentiero Italia che porta al Lago di Pagliara da dove si imbocca la strada sterrata che scende verso San Massimo, prima di arrivare in quest’ultimo centro abitato si prende una deviazione per la Madonna della Spina e da qui si rientra a Isola.

Itinerario da corsa 98414 – powered by Runmap
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11 febbraio 2009 Posted by | Trail | Lascia un commento

Il grande Trail della Valle Siciliana

Domenica si è tenuto il primo Trail Autogestito del centro-sud.
Complice la neve in quota e la temperatura glaciale del mattino abbiamo optato per un giro a quote più basse per evitare soprattutto il ghiaccio. Ne è uscito un giro bellissimo di circa 30 km che merita di diventare una grande classica per allenamenti lunghi.
Pertanto aggiungo di seguito una descrizione sommaria del tracciato e la solita traccia su geomappa.

Luogo di partenza: Isola del Gran Sasso (400 m.)
Dislivello: 1200 m. circa
Tempo totale: 5 ore e mezza
Difficoltà: E

Dalla piazzetta dell’edicola di Isola si attraversa il paese dirigendosi verso il bivio della strada che conduce a Casale San Nicola, si volta a sinistra e si percorre un chilometro di asfalto fino ad incontrare sulla sinistra un ponte in cemento che si inoltra nella campagna. A questo punto comincia il trail vero e proprio, si percorre una carrareccia pietrosa che passa accanto alle rovine di San Valentino e con una ripida salita conduce in mezzo all’abitato di Cerchiara.
Si passa sotto ai piloni dell’autostrada e si risale fra le case del paese. Dietro alla chiesa di Cerchiara sale una ripida carrareccia inizialmente col fondo in cemento che permette di raggiungere la zona di pascoli e radure che sovrastano la zona. Molto bello il colpo d’occhio sul paretone del Gran Sasso e sul resto della valle Siciliana. Un’ampia carrareccia in piano conduce alla sorgente dei Chiavatteri da dove uno strappetto più ripido permette di arrivare alla lunga carrareccia che costeggia il canale di gronda.
Ora ci si tiene a lungo a mezzacosta attorno alla quota di 1.000 metri, si superano ponticelli in ferro e in legno, si attraversa la ripida brecciata che da Casale sale alla chiesetta di San Nicola e proseguendo si arriva a Fonte Nera. Altro rifornimento di acqua prima di proseguire sempre su un’ampia carrareccia. La si percorre fino al suo termine tralasciando alcuni bivi fino a quando non diventa sentiero che si inoltra in salita verso destra. Un breve tratto ripido e breccioso permette di raggiungere nuovamente una sterrata più ampia che conduce ala confluenza della strada asfaltata che sale da San Pietro. Si lascia l’asfalto sulla sinistra per proseguire in salita sempre su fondo ampio e breccioso in mezzo alla faggeta. Il tratto che da qui va fino alle Piane del Fiume è un po’ ostico e richiede un minimo di attenzione nel seguire i bolli gialli e rossi del sentiero dei quattro vada, comunque ad un certo punto si arriva ad una strada brecciata che con una ripida discesa porta alle Piane del Fiume dove una bella fonte permette di rifornirsi nuovamente di acqua.
Si prosegue su sentiero fino al ponte in cemento che scavalca il torrente Ruzzo e poi si sale sulla sinistra su un tratto di sentiero ripido fino a che non interseca la strada che conduce alle prese dell’acquedotto. Si percorre quest’ultima in discesa verso sinistra fino al bivio con una carrareccia sulla destra segnata con i segni del sentiero Italia. Quest’ultima va percorsa fino al primo tornante verso destra dal quale si prosegue dritti su sentiero sempre segnato coi segni del sentiero Italia, si arriva così nei pressi del lago di Pagliata dove arriva una strada asfaltata. Dal piccolo vado si osserva un panorama mozzafiato verso la parete nord del Camicia e verso il vicino mare Adriatico.
Ora si risale brevemente sul sentiero Pietro Boscherini che conduce ai ruderi del castello di Santa Maria a Pagliata, altro magnifico punto panoramico. Da qui un sentierino un po’ infrattato permette in mezz’ora di scendere nuovamente a Isola, si sbuca nei pressi del ponte accanto all’edicola da dove siamo partiti.
Giro che si presta ad essere percorso praticamente tutto l’anno, la parte iniziale d’estate va iniziata la mattina presto per evitare di abbrustolirsi sotto al sole. Il resto del percorso è praticamente tutto ombreggiato.

P.S. Dopo il trail siamo stati a mangiare al ristorante da Teresa a Isola, dove i partecipanti venuti da fuori hanno potuto conoscere uno dei nostri piatti più tipici: il timballo di scrippelle.

Itinerario da corsa 90859 – powered by Runmap

8 ottobre 2008 Posted by | Trail | Lascia un commento