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Pietra Rotonda

L'inizio del sentiero partendo dal versante di Farindola

Pur non ricandendo propriamente all’interno della Valle Siciliana, questa falesia è molto frequentata dai praticanti della zona. Mèta tipicamente estiva, si trova a mille metri di quota nel fresco di una faggeta sulle pendici del Monte Coppe nei pressi di Rigopiano.

Accesso
Pietra Rotonda è raggiungibile in due modi:
1) Per chi proviene dalla Valle Siciliana conviene seguire la strada che da Castelli prosegue verso Rigopiano, poco dopo il bivio per Arsita e prima di un’evidente strettoia dovuta ad una frana si incontra sulla sinistra una sterrata che si inoltra nel bosco. Parcheggiata l’auto ci si incammina seguendo a lungo la sterrata immersi nella frescura della faggeta, giunti poco oltre il Colle dei Cavatori si seguono dei radi segni nel bosco che scendono fra gli alberi fino ad arrivare all’evidente Pietra Rotonda. Questa opzione richiede poco meno di un’ora di cammino per arrivare alla falesia.
2) Per chi proviene dall’Aquila conviene seguire la strada per Castel del Monte e Vado di Sole. Giunti al bivio per Rigopiano si prosegue in discesa verso Farindola per un paio di chilometri fino ad incontrare nei pressi di una curva a destra una sterrata che si inoltra verso sinistra. Dopo qualche chilometro la sterrata diviene asfaltata, invece di proseguire in discesa sull’asfalto si svolta a sinistra percorrendo in salita un’altra sterrata che conduce nei pressi di un agriturismo. Poco prima di giungere a quest’ultimo si svolta a sinistra su una carrareccia in salita e si parcheggia.
Ci si incammina inoltrandosi verso destra oltrepassando una recinzione in filo spinato, si attraversa una prima radura e si prosegue sull’evidente sentiero fino ad entrare nella faggeta. A questo punto si comincia a salire in obliquo fra gli alberi seguendo degli evidenti triangoli gialli fino ad arrivare sotto alla falesia. Questa opzione richiede 20 minuti di cammino circa.

Caratteristiche
La roccia è quella classica del Gran Sasso, con predilezione di placche tecniche sulle quali spalmare le scarpette alla ricerca della massima aderenza. Non mancano singoli tratti un pochino più strapiombanti sormontati da buchi. La chiodatura realizzata da Carlo Assogna è ottima e la lunghezza media delle vie quasi sempre ben oltre i 20 metri.
La quota e l’ombra costante degli alberi nella parte bassa delle vie ne fanno una meta ideale nelle giornate estive ed in quelle più calde in primavera ed autunno.

N.B. A sinistra di “Arsita” ci sono altre due vie di IV° grado senza nome lunghe 28 metri circa. L’11 luglio 2010 la più sinistra delle due presentava poco prima del penultimo spit un enorme masso in bilico, conviene attendere che venga giù prima di ripetere la via.


Elenco non esaustivo delle vie.

Nome
via
Difficoltà Lunghezza
in metri
Protezioni
Arsita IV 28 12
Paola 5a 25 10
Castestelli 5b 28 10
Devuska 5b 28 11
Fusy
Bayon
5c 28 11
Placcatevi 5c 28 10
Incognita 6a+ 30 11
Api
cattive
5c 28 10
Shamagna 6c 26 9
Hatria 6b 23 8
Frutti
di bosco
6a 22 8
Ticinesi 6a 22 8
Taxi 6a 21 8
Fufi 6b+ 20 8
Duca 6a 20 8
Metamorfosi 6c 20 9
Passo
di danza
6b 20 8
Pinzare 6b 19 9
Diedro 5c 19 8
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16 luglio 2010 Posted by | Arrampicata | Lascia un commento